DON HENLEY – “Talking To The Moon”

aprile 23, 2010

Un giorno uggioso come questo induce a riflettere, come questa splendida canzone. Buon ascolto

Frank Zappa – “Cocaine Decision”

aprile 19, 2010

A. J. Croce – “That’s Me In The Bar”

aprile 18, 2010

E adesso apriteli gli occhi.

A. J. Croce – “Some People Call It Love”

aprile 18, 2010

Da ascoltare ad occhi chiusi.

Boz Scaggs – “Lido Shuffle”

aprile 18, 2010

Una leggenda, sebbene oscura, va sempre condivisa. Boz è un grandissimo artista molto poco conosciuto. Elegantissimo, raffinato, ironico e potente, molto potente. Godetevelo.

Van Morrison – “Astral Weeks”

aprile 17, 2010

Van the Man, un uomo onesto. Una delle più belle voci ancora in circolazione. Questa intervista in tre parti, rilasciata alla Cbs americana ed a Time magazine, è imperdibile oltre che rara. E se non parlate inglese….è ora che correte ai ripari.

Waylon Jennings and Willie Nelson – “Take It To The Limit”

aprile 15, 2010

Oggi la scelta è obbligatoria. Quale canzone può sintetizzare meglio gli avvenimenti del giorno (Vianello, I Duellanti Fini-Berlusconi, la splendida giornata primaverile e l’appallamento generale) se non questo grande brano degli Eagles? La versione in duetto di questi  grandi artisti americani, purtroppo molto sconosciuti in Italia, è la più appropiata. Godetevela.

Chi vuol essere Cassandra?

aprile 15, 2010

Non certo io. Nessuno credo. Però ieri lo avevo scritto che stavano arrivando bordate di nulla. Ed ecco puntuali le agenzie del pomeriggio che annunciano: “Rottura tra Fini e Berlusconi?” L’eterno conflitto tra i duellanti Fini e Bossi è una patata bollente – una delle tante – che Berlusconi, ancora una volta, raffredderà con l’uso della sola mano sinistra. La Lega ha vinto le recenti elezioni e Fini deve farsene una ragione, oltre a ricordarselo quale Presidente della Camera. La Lega è un movimento indispensabile nel panorama politico italiano, si occupa della ‘questione settentrionale’, una questione storicamente presente in Italia tanto quanto la ‘questione meridionale’. Fini questo lo sa ma fa fatica a farsene una ragione. La stragrande maggioranza dei colonnelli di Alleanza Nazionale rispondono a Berlusconi. Fini questo non lo vuole sapere ma fa fatica lo stesso. Berlusconi non mollerà dopo questa Legislatura ed a Fini non tornano le scadenze che aveva ipotizzato.  Neanche Fini è Cassandra, mi sembra più Ipazia, la donna scomoda dell’Agorà, senza però il genio matematico della figlia di Teone. Datemi retta è più saggio Bossi quando minaccia la presa della Bastiglia delle Banche del Nord (purtroppo non ci riuscirà) che i proclami che arriveranno da Porta a Porta, Ballarò ed Anno Zero. Risparmiateveli, ascoltate musica. La vita è un mistero prezioso e tra i suoi doni ha le sette note.

Un Sorriso Gentile

aprile 15, 2010

Raimondo VianelloRaimondo Vianello è nell’Universo da oggi. Per le giovani generazioni è un vecchio della tv, per la generazione baby-boom è un recuperato d’oro, per le generazioni sagge è una leggenda. Ha introdotto il Black Humor nella televisione, molto, molto prima di Paolo Villaggio. Ha interpretato perfettamente l’eterno conflitto tra moglie e marito, ha interpretato magnificamente l’inconscio collettivo dei mariti italiani: assenti, assetati di avventure galanti, ascetici con le mogli, tifosi e cialtroni. Magistrale il modo di presentare i cantanti nei suoi varietà: ” e adesso arriva questo, dirà pure lui che è di ritorno da un tour mondiale, si va bene, si sbrighi, canti e vada. Quanto dura la sua canzone?”. Sempre elegante, sobrio, mai una parolaccia. Le sue battute più forti e belle erano quelle coperte dal silenzio. Un mito. Adesso le televisioni italiane si dimenticheranno di lui. Specie la Rai, che ha in archivio delle vere e proprie perle della sua lunghissima carriera. Ma tanto in Rai chi si occupa di valorizzare le teche, chi si occupa di coniugare cultura, costume e piani aziendali? Dimenticheremo un altro grande genio italiano mentre un piccolo non-genio continuerà a non saper cosa fare della televisione di Stato.

Prima di parlare…

aprile 15, 2010

…dovremmo sempre tenere a mente questo meraviglioso proverbio:

Quando il dire a nulla porta, ed il tuo presente è migliore del passato, il silenzio va ringraziato.“ Mi è stato suggerito poche ore fa da una splendida e saggia signora che non ha dimenticato di amare David Bowie.


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